Le peculiarità del terreno, le condizioni climatiche derivanti dall’esposizione a sud/sud-est a cavallo della dorsale collinare, il riposo in piccoli fusti di rovere e il lungo affinamento in bottiglia conferiscono al Barbaresco di questa vigna una particolare eleganza delle note fruttate e della rotondità dei tannini.
Le marne ricche di argilla della Vigna Gianmatè conferiscono alle uve e quindi al vino caratteristiche organolettiche e un complesso aromatico diversi da quelli della rimante parte della collina chiamata Basarin. Si percepisce un sentore di vaniglia con tannino austero e con una notevole persistenza in bocca.